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Perché apro un diario di ricerca pubblico

Invece di aspettare i risultati finali, racconterò qui la ricerca mentre la faccio, errori compresi.

Nota di Antonio Blescia 1 min di lettura

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Di solito la ricerca si vede solo alla fine, in un articolo scientifico che racconta il risultato e quasi mai la strada per arrivarci. Ho deciso di fare diversamente.

Cosa troverai qui

Ogni voce del diario ha un tipo:

  • Aggiornamento: a che punto è una ricerca.
  • Esperimento: cosa ho provato, come e perché.
  • Risultato: cosa ho misurato, con i dati a disposizione di tutti.
  • Nota: appunti, letture, ragionamenti.
  • Divulgazione: spiegazioni per chi non è del mestiere.

Quasi tutte le voci sono legate a una delle mie ricerche. Ogni ricerca ha una pagina che mostra la fase in cui si trova e i prossimi passi.

Perché in pubblico

La scienza aperta non è solo pubblicare il codice: è rendere comprensibile ciò che si fa.

Lavorare in pubblico mi obbliga a essere chiaro e permette ad altri di correggermi presto. Se noti un errore, scrivimi.

  • #open-science

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