Tutte le ricerche

SmartChair

Una carrozzina elettrica guidata dalle onde cerebrali

Una carrozzina elettrica che si comanda con l'attività del cervello, letta da una Brain Computer Interface.

Avviata:

Fase 4/6 Prototipo

  1. Idea
  2. Studio della letteratura
  3. Progettazione
  4. Prototipo
  5. Sperimentazione
  6. Risultati

Domanda di ricerca

Una persona con una disabilità motoria grave può guidare una carrozzina elettrica in modo sicuro e autonomo usando soltanto le proprie onde cerebrali?

Contesto

Per chi non può usare un joystick, nemmeno con la bocca o con il mento, guidare una carrozzina elettrica da solo è spesso impossibile. Una Brain Computer Interface (BCI) permette di trasformare l’attività elettrica del cervello, misurata con l’elettroencefalografia (EEG), in comandi per un dispositivo, senza usare i muscoli.

Obiettivo

SmartChair vuole collegare una BCI a una carrozzina elettrica, così che la persona possa decidere dove andare usando le proprie onde cerebrali, con la sicurezza al primo posto.

La storia del progetto

SmartChair non nasce oggi. L’ho cominciata a Bari all’inizio del 2014, nel tempo libero, con l’aiuto del mio amico Michele Galletta, che ha curato i collegamenti elettrici. Il 2 gennaio 2014 è arrivata la prima carrozzina su cui montare il sistema. L’avevo comprata apposta, e ogni giorno mi ci sedevo un po’ per capire cosa prova chi la usa davvero.

Il punto di partenza era ThinkUino (2013), un mio progetto open source che collegava una scheda Arduino a una cuffia EEG NeuroSky MindWave Mobile. Con ThinkUino si poteva accendere un dispositivo semplicemente concentrandosi.

L’idea di SmartChair era più ampia: riunire in un’unica architettura, a basso costo e basata su software aperto, gli ausili che di solito restano separati. Il prototipo del 2014 era fatto così:

Componente Ruolo nel prototipo
Cuffia EEG NeuroSky MindWave Mobile Legge le onde cerebrali; un battito di palpebre cambia il dispositivo selezionato
Smartphone Android sul bracciolo È il centro del sistema e parla con gli altri dispositivi via Bluetooth
Arduino Comanda la scheda elettronica della carrozzina elettrica
Centralina domotica Cupersafety NewDom (ZigBee) Accende e spegne luci e dispositivi di casa
Riconoscimento vocale sempre in ascolto Dà i comandi a voce, senza toccare lo schermo
Occhiali GlassUp e smartwatch Pebble Mostrano notifiche e lo stato della casa

Nelle dimostrazioni del 2014 il prototipo accendeva e spegneva le luci di una stanza con la voce e con il pensiero, e faceva muovere una macchinina radiocomandata. La parte della carrozzina era ancora in sperimentazione, in attesa degli strumenti giusti. Già allora annotavo i limiti principali: circa 1 s di ritardo tra il pensiero e il comando, la sicurezza dei dati ancora da risolvere e un sistema “nudo”, senza nessuna cura dell’aspetto.

Perché ora è un prototipo

Visto che quel prototipo esiste ed è documentato, la ricerca riparte dalla fase Prototipo e non da zero. Da qui in avanti lo rivedrò alla luce di ciò che si sa oggi sulle BCI e sulle carrozzine intelligenti.

Avvertenza. SmartChair è un progetto sperimentale e non è un dispositivo medico certificato. Una cuffia EEG consumer come quella del 2014 non basta per guidare in sicurezza una carrozzina vera. Qualsiasi prova su persone richiederà sistemi di arresto indipendenti, consenso informato e, quando serve, il parere di un comitato etico.

A che punto sono

Ho un prototipo del 2014 da cui ripartire. Racconterò ogni passo nel diario.

Rassegna stampa e risorse

Tutte le fonti su SmartChair che ho trovato online, in ordine cronologico. Gli articoli sono in italiano.

Articoli e servizi

Eventi

Video dimostrativi

Materiali originali del 2014

  • Sito del progetto su blesciasw.it (copia su Web Archive del 2 gennaio 2015): architettura, dispositivi, video e rassegna stampa.
  • Blog del progetto (gennaio 2014): l’arrivo della prima carrozzina e la schermata delle impostazioni dell’app.

Progetti da cui è nata SmartChair